La Nuova Impianti

Dal 2017 IMPIANTI TOSCANI S.R.L Tel. 3396688771

SPAZZACAMINO TOSCANA vuoi pulire la tua canna fumaria?vuoi uno spazzacamino a Firenze o in un altra provincia Toscana?chiama gli specialisti chiama LA NUOVA IMPIANTI SRL

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Cosa fare quando incombe l'urgenza di trovare un servizio di SPAZZACAMINO Toscana? L'estate ci ha abbandonato oramai e le giornate stanno diventando più brevi e freschine. È iniziato l'autunno, nostro malgrado, e tra poco arriverà l'inverno che quest'anno secondo le previsioni di molti meteorologi sarà molto gelido. Ti sei preparato all'arrivo del freddo? Tra poco giungerà il momento di far funzionare i camini le stufe, ma per consentire la loro accensione, è fondamentale provvedere prima ad una pulizia adeguata. Ti sei ricordato di pulire la canna fumaria? Se nell'arco di questi mesi la pulizia della canna fumaria ti è sfuggita di mente, niente paura, sei ancora in tempo utile per farlo! Per correre ai ripari, ci siamo noi di SPAZZACAMINO TOSCANA che ti offriamo la possibilità di avere uno spazzacamino a casa tua per effettuare la manutenzione e la pulizia della tua canna fumaria. Con il nostro servizio siamo disponibili sempre, 7 giorni su 7, anche nei festivi e inoltre operiamo su tutte le province della Toscana,con SPAZZACAMINO AREZZO,SPAZZACAMINO FIRENZE ,SPAZZACAMINO GROSSETO,SPAZZACAMINO LIVORNO,SPAZZACAMINO LUCCA,SPAZZACAMINO PISA,SPAZZACAMINO PISTOIA,SPAZZACAMINO PRATO,SPAZZACAMINO SIENA,compresi i più piccoli e sperduti comuni. Quando ti si presenta l'esigenza di cercare uno spazzacamino dotato di esperienza e bravura, con il servizio di SPAZZACAMINO TOSCANA, hai finalmente trovato chi fa al caso tuo! Siamo specialisti nella pulizia di canne fumarie, pulizia camini, pulizia di stufe, pulizia forni a legna, disostruzione camini, pulizia stufe a pellet, pulizie caldaie, video ispezione canna fumaria. Ti assicuriamo un ottimo risultato, grazie anche all'utilizzo di un attrezzatura moderna e la nostra ditta di SPAZZACAMINO TOSCANA è rivolta non solo alla pulizia delle canne fumarie, ma anche alla loro verifica e ispezione. Come sapete, una manutenzione precisa e una pulizia costante degli impianti, permette la riduzione dei consumi energetici ed elimina il rischio di andare incontro a incidenti e fughe di gas che possono provocare la morte a causa del monossido di carbonio. Con il nostro servizio di SPAZZACAMINO TOSCANA, procediamo alla pulizia della canna fumaria senza sporcare e utilizzando spazzole in nylon trattato o acciaio, che riescono a introdursi nelle curvatura della canna fumaria. Nel caso ce ne fosse bisogno, provvediamo a pulire il condotto con aria compressa, con la possibilità di effettuare anche la video ispezione della canna fumaria per risolvere possibili problematiche e provvedere alla messa a norma. Lo spazzacamino è un mestiere che risale ad alcuni secoli fa, ed è riuscito a conservare nel tempo un aura di romanticismo unica. Per fare questo lavoro, in Italia e in Europa, si era soliti ingaggiare bambini e ragazzini appartenenti a famiglie molto povere o addirittura orfani, che per sbarcare il lunario prestavano la loro opera. Il requisito che questi poveri ragazzini dovevano avere, era l'essere magrissimi, in modo da poter entrare facilmente nella canna fumaria per la pulizia. Ai nostri giorni, invece, SPAZZACAMINO TOSCANA è responsabile anche della manutenzione e deve preservare la cura dell'impianto fumario dalle probabili alterazioni, assicurando l'efficienza e la tenuta, perché con la manutenzione corretta si evitano gli incendi e gli avvelenamenti.

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Spazzacamino,della Nuova impianti ti ricorda che la pulizia della canna fumaria è una fase importante quanto necessaria della manutenzione di qualsiasi apparecchio,sia esso,un caminetto,camitetto inserto,stufa a legna,pellet,cippato o gas.Spazzacamino,ti ricorda che la canna fumaria ha la funzione di evaquazione dei fumi è quindi,una componente principale dell'impianto. L'installazione di ogni caminetto stufa o caldaia inizia con la pulizia e la verifica della canna fumaria.Spazzacamino ti consiglia di incaricare di tali operazioni personale specializzato al fine di salvaguardare l'integrità della canna fumaria stessa. Gli operatori specializzati come La nuova impianti,spazzacamino saranno in grado di effettuare la pulizia senza provocare alcun danno e di rilevare ogni eventuale anomalia conl'ausilio di competenze e di speciali attrezzature come la videoispezione.La videoispezione si esegue per poter accertare anomalie della canna fumaria dei suoi elementi

-Ostruzioni del condotto

-Crepe,rotture e deterioramenti

-Curve e variazioni di sezione

-Allacci non a norma o non autorizzati

-Nidi di uccelli,api o altri insetti

-Disgiunzioni tra gli elementi

Spazzacamino ti informa inoltre che la videoispezione è necessaria per verificare:

-La canna fumaria in disuso prima di riattivarla.

-Le attrezzature più adatte

-alla sua manutenzione.

-La necessita di risanamento della stessa.

-La possibilita di un'eventuale intubamento.

-La prova dell'avvenuta pulizia con videoregistrazione ai fini di chiarire ogni controversia

Al giorno d'oggi invece lo "spazzacamino" è responsabile dell'intervento di manutenzione, quindi oltre alla mera spazzolatura dei condotti, deve provvedere a controllare lo stato di conservazione dell'impianto fumario, le eventuali anomalie e soprattutto deve garantirne l'efficienza e la tenuta. Solo la manutenzione ordinaria così concepita previene gli incendi e gli avvelenamenti da monossido di carbonio. Il camino o meglio l'impianto fumario, deve essere pulito accedendo ad entrambe le estremità dell'impianto: il terminale sul tetto ed il focolare all'interno dell'abitazione. La scovolatura dei condotti può essere eseguita utilizzando due tecniche: dall'alto verso il basso o viceversa; Gli attrezzi per la pulizia sono cambiati negli ultimi anni. Una volta si infilava una corda attraverso il comignolo e quando arrivava nel focolare vi si legava matassa di rovi o pungitopo, e un capo di una corda altrettanto lunga e poi, uno sopra e uno sotto, si trascinava su e giù. Oggi invece questo mestiere è cambiato: è previsto il controllo preventivo tramite videoispezione, la sigillatura delle aperture all'interno dei locali, l'accesso al tetto in sicurezza, la scovolatura tramite spazzole idonee per materiale, durezza e forma, trascinate mediante peso battente o aste flessibili avvitate una di seguito l'altra ed infine l'asportazione e lo smaltimento della fuliggine. Il classico raschietto a spalla è un po' in disuso in quanto la formazione di depositi catramosi che richiedano l'uso di tale attrezzo era tipica dei grandi focolari aperti che, a causa del loro scarsissimo rendimento sono sempre più in disuso.

SPAZZACAMINO vi spiega il decreto DPR74/13 attuato dalla regione Toscana

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SPAZZACAMINO  della NUOVA IMPIANTI ti informa sul decreto termocamini Il DPR 74/13 introduce nuovi obblighi per gli impianti sia termici che di climatizzazione. In questo articolo si farà il punto della situazione per quanto riguarda i prodotti pellet e legna. Sull'attuazione della della Regione Toscana. La mia stufa a pellet/legna o termocamino (aria/acqua) sono soggetti a controlli? Si, il decreto individua come impianto termico le stufe solo quando queste superano la potenza termica utile nominale di 10kW individuali, quindi dall'entrata in vigore di questo decreto sono equiparati come gruppi termici anche le stufe a pellet/legna e i termocamini pertanto rientrano nell'obbligo di certificazione e controllo (come le caldaie a gas per capirsi). Rimangono fuori le stufette catalitiche, i dispositivi a bioetanolo che non necessitano di evacuazione fumi, ecc. E il mio caminetto aperto? Non è considerato impianto termico ma “dispositivo di cottura”. Se invece si converte il caminetto in “inserto camino” questo (rispettando di requisiti sopraesposti) sarà soggetto a tutti i controlli obbligatori. Cosa devo fare adesso? Chiamare L'INSTALLATORE della stufa, far verificare i requisiti, e quindi il rilascio del libretto e della sua compilazione (generalmente effettuato dal caldaista o dall'installatore). Questo obbligo spetta al “Responsabile dell’impianto” che è individuato come il proprietario o l’occupante dell’abitazione dove è installata la stufa/termocamino. Se non lo si fa, in caso di controllo, si rischia una sanzione che va da € 500,00 ad € 3.000,00. Cosa farà il manutentore della stufa, ossia lo SPAZZACAMINO? Verificato che la stufa sia stata correttamente installata (ricordo che lo “scarico in facciata” è fuori norma, oltre che pericolosissimo), procederà con la richiesta del libretto (già compilato dal caldaista o dall'installatore della stufa/termocamino) indicando nella scheda opportuna (gruppo termico 2) le operazioni da effettuare e la loro frequenza (2 anni). Ovviamente queste indicazioni sono da rispettare tassativamente al fine di garantire il corretto funzionamento dell’impianto e la sicurezza degli utilizzatori dello stesso. Procederà quindi all’esecuzione delle operazioni di manutenzione (pulizia canna fumaria) e al rilascio dell’Allegato di Tipo 1B (gruppi termici a biomassa come legna e pellet) relativo alle verifiche effettuate con eventuali annotazioni e consigli per migliorare efficienza e sicurezza dell’impianto. Ma devo fare un altro bollettino ? Purtroppo Si, il bollettino si fa una volta ogni due anni. Uno per la caldaia a gas, uno per il termocamino ad aria, uno per la stufa a pellet (se supera 10 kw) non si fa per i termocamini ad acqua in quanto il fluido vettore (l'acqua) è in comune con la caldaia a gas, su cui abbiamo fatto già il bollino, è obbligatorio comunque se non avessimo la caldaia a gas e fosse un impianto singolo. Gli importi di tale contributo (bollino)dal 1 gennaio 2017 sono stati determinati con la delibera di Giunta Regionale n.1402 del 27/12/2016. Vedi sotto: DALLE REGIONE TOSCANA a) Impianti con generatore di calore a fiamma (metano, legna, pellet) 1) Potenza nominale utile fino a 35 kw: euro 20,00 2) Potenza nominale utile superiore a 35 kw fino a 100 kw: euro 20,00 3) Potenza nominale utile superiore a 100 kw fino a 350 kw: euro 60,00 4) Potenza nominale utile superiore a 350 kw: euro 80,00 D’accordo, ma alla fine tanto non mi controllano. Vero? Falso. L’obiettivo della Regione è quello di formare un Catasto Elettronico degli impianti e di sostituire col tempo il libretto cartaceo. Tutto ciò al fine di conseguire il risultato regionale di contenimento delle emissioni e nel contempo avere il polso sulla quantità di energia da biomassa sviluppato. Va bene, ma come faranno a sapere che ho una stufa/caldaia a pellet/legna? Incrociando i dati di vendita dei combustibili (la legge obbliga i venditori di combustibile a segnalare i dati dei compratori), i dati forniti da coloro che hanno utilizzato il Conto Termico come incentivo all’installazione della caldaia/stufa a biomassa, verificando tutti i contatori del gas per cui non sia stata fatta la registrazione di un impianto termico. Ci sono molti meccanismi a disposizione della Regione per attuare le ispezioni sugli impianti non censiti, pertanto la probabilità di essere oggetto di ispezione sarà molto alta anche in caso di riscaldamento esclusivo da fonte rinnovabile. Ricordo che le sanzioni in caso di inadempienza da parte dell’utente vanno da € 500,00 a € 3.000,00, mentre per l’installatore che non avesse ottemperato al rilascio dell’apposita documentazione e alla trasmissione al catalogo telematico (quando sarà operativo) vanno da € 1.000,00 ad € 6.000,00. È evidente che per la vostra sicurezza e tranquillità dobbiate rivolgervi ad installatori e manutentori abilitati ai sensi del D.M. 37/08 che possano garantire uno standard di servizio in linea con la legge. La nostra azienda, ovviamente, è a vostra disposizione per consulenze e manutenzioni a stufe a pellet e legna.